Le radici dell’Hotel,
dal 1532 ad oggi.

La storia del Tosco Romagnolo attraversa i secoli e racconta un’idea di ospitalità nata a Bagno di Romagna e custodita, generazione dopo generazione, dalla stessa famiglia.
Antica locanda di passaggio, lungo la via tra Romagna e Toscana, l’hotel ha saputo trasformarsi nel tempo, senza perdere la propria anima: accogliere, far stare bene, mettere al centro la tavola, il riposo e il valore delle cose fatte con cura.
Ancora oggi, tra memoria, accoglienza e visione, questa storia continua a vivere in ogni dettaglio dell’esperienza: riconosciuta negli anni anche da premi dedicati all’hôtellerie, al benessere e alla ristorazione d’autore.

le origini dell'accoglienza
Il 1532 è la prima data certa che lega il Tosco Romagnolo alla sua lunga storia di ospitalità.
Documenti scritti attestano infatti che già allora, nello stesso luogo in cui si trova oggi l’hotel, esisteva una locanda pronta ad accogliere viandanti e ospiti di passaggio. In una posizione strategica lungo la strada che univa Cesena a Firenze, questo luogo divenne nel tempo un punto di riferimento per chi attraversava il borgo.
È da qui che nasce l’anima del Tosco Romagnolo: un’accoglienza autentica, tramandata di generazione in generazione, che ancora oggi conserva il calore familiare.

Locanda La Speranza
Questo passaggio racconta la continuità della famiglia Marangoni nella tradizione dell'ospitalità del Tosco Romagnolo e segna una fase importante della sua evoluzione. La gestione passa ad Adalgisa Marangoni e Amedeo Casetti, che dopo aver lavorato come maggiordomo presso una nobile famiglia di Padova porta a Bagno di Romagna l'esperienza, il rigore e l'attenzione all'ospite maturati negli anni. Nel 1955 la guida dell'hotel passa ad Adriana e Arnaldo Casetti, genitori di Giordana, che proseguono il percorso di crescita della struttura. Dal 1971, con il matrimonio tra Giordana Casetti e Paolo Teverini, inizia un nuovo capitolo in cui ospitalità e ristorazione d'eccellenza si intrecciano sempre di più. Oggi la tradizione continua con Paolo e Giordana, affiancati dalle figlie Gaia e Melita, la nuova generazione della famiglia.

il Ristorante Paolo Teverini
Il 1986 segna una tappa fondamentale nella storia del Tosco Romagnolo. È l'anno in cui prende forma il Ristorante Paolo Teverini, uno spazio dedicato alla cucina d'autore destinato a diventare un punto di riferimento della gastronomia italiana.
Il percorso verso l'eccellenza era già iniziato alcuni anni prima, con la conquista della Stella Michelin nel 1983, riconoscimento che premiava una visione gastronomica innovativa e profondamente legata al territorio. Da qui nasce una cucina capace di unire ricerca, benessere e rispetto della materia prima, interpretata con sensibilità, tecnica e creatività.
Negli anni, questa filosofia porterà il ristorante a mantenere la Stella Michelin per oltre trent'anni consecutivi, affermando il nome Teverini come una delle firme più autorevoli della ristorazione e dell'ospitalità italiana.

la prima Beauty Farm a Bagno di Romagna
Nel 1994 il Tosco Romagnolo inaugura la prima Beauty Farm di Bagno di Romagna, introducendo nel territorio una nuova idea di benessere. Non più soltanto il legame con il tradizionale mondo termale, ma un’esperienza più intima, contemporanea e centrata sulla persona.
Da allora, il benessere entra a far parte dell’identità più profonda dell’hotel, diventando uno dei suoi tratti distintivi.

il primo Bike Hotel di Bagno di Romagna
Nel 2012 il Tosco Romagnolo diventa il primo Bike Hotel di Bagno di Romagna, interpretando ancora una volta il territorio in chiave contemporanea.
Una scelta che nasce dalla volontà di accogliere un nuovo modo di vivere il soggiorno, fatto di natura, movimento e scoperta lenta del paesaggio. In un contesto ideale per chi ama pedalare tra Appennino, boschi e strade panoramiche.
